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Proposte applicative delle delibere del CSM in tema di esame preliminare degli atti introduttivi delle impugnazioni e tecniche di redazione dei provvedimenti

Proposte applicative delle delibere del CSM in tema di esame preliminare degli atti introduttivi delle impugnazioni e tecniche di redazione dei provvedimenti

25 settembre 2017

Presentazione del Seminario

Il Consiglio, nell’ambito del proprio ruolo propulsivo in materia di buone prassi che possano migliorare l'efficienza del sistema giustizia, ha approvato, con delibera del 5 luglio 2017, le “Linee guida in materia di esame preliminare delle impugnazioni e modalità stilistiche di redazione dei provvedimenti".

La delibera, partendo dal dato empirico che l’inefficienza della giustizia rappresenta un ostacolo non solo all’attuazione del principio costituzionale della ragionevole durata dei processi, ma anche all’affermazione della certezza del diritto, individua quindi delle guidelines di carattere generale in materia di esame preliminare delle impugnazioni introduttive del giudizio di secondo grado, sia nel processo penale sia in quello civile. In questo modo, attese le ricadute sulla concreta organizzazione degli uffici, si tende a garantire una maggiore efficienza del sistema giustizia, nonché a favorire buone prassi motivatorie che, coniugando sinteticità e completezza, siano espressive di ragionamenti sviluppati per punti essenziali.

In quest'ottica, nella consapevolezza che all'efficienza del servizio giustizia concorrono diversi soggetti, che devono operare in sinergia, il Consiglio ha intrapreso percorsi condivisi tra magistratura e avvocatura. Pertanto, p stata avviata una collaborazione con il Consiglio Nazionale Forense al fine di dare attuazione alle suindicate linee guida, al fine di garantire un'adeguata informazione a magistrati ed avvocati nonché di predisporre percorsi formativi volti ad assicurare che le modalità di redazione degli atti di parte e dei provvedimenti giurisdizionali rispondano a requisiti di concisione, sinteticità e chiarezza, oltre che coerenza, in conformità con le previsioni della normativa vigente ed in aderenza alle linee guida stesse.

Conseguentemente la Settima Commissione, in collaborazione con il Consiglio Nazionale Forense, ha ritenuto opportuno avviare un’interlocuzione con tutti i Presidenti di Corte e con i Procuratori Generali nonché con tutti i componenti del Consiglio Nazionale Forense, al fine di declinare i contenuti della Risoluzione in linee operative, valorizzando le buone prassi già in atto e verificando, anche al fine di uno scambio, l’esistenza di protocolli già adottati a livello distrettuale e le scelte organizzative adottate o proposte nei progetti tabellari per il triennio 2017-2019. 

L'obiettivo finale è quello di giungere a criteri organizzativi uniformi condivisi, che potranno essere convalidati in sede di redazione di una proposta di protocollo e nei criteri organizzativi tabellari. Pertanto, il dibattito del seminario si articolerà attorno alla seguente griglia tematica:

  1. monitoraggio dei flussi e delle pendenze in grado di appello;
  2. esame preliminare e criteri di organizzazione dei ruoli di udienza;
  3. impiego dell'Ufficio del processo per l'esame preliminare delle impugnazioni e la preparazione del ruolo e dell'udienza;
  4. tecniche condivise di redazione degli atti del giudice e delle parti;
  5. redazione di protocolli che regolino la redazione degli atti secondo i principi di concisione e coerenza già adottati dal Protocollo Cassazione/CNF 17 dicembre 2015.

Ne discuteranno, durante il seminario, fra gli altri: il Vice Presidente del CSM, Giovanni Legnini; il Presidente del CNF, Andrea Mascherin; il Presidente della VII Commissione del CSM, Claudio Galoppi; il Capo Dipartimento Organizzazione giudiziaria del Ministero della Giustizia, Gioacchino Natoli; vari Presidenti di Corte di Appello e Procuratori Generali; la coordinatrice della Commissione del CNF per i rapporti con il CSM, Celestina Tinelli; vari componenti del CNF.

Il convegno si terrà il 25 settembre 2017, dalle ore 9,30 alle 18,00 presso la sede amministrativa del Consiglio Nazionale Forense, presso Palazzo Corcos Boncompagni – Sala Aurora, Via del Governo Vecchio, 3.

Il programma completo è disponibile in allegato.

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