I DELITTI DI CRIMINALITA' ORGANIZZATA

N. 99

Volume Secondo


Frascati, 25 ottobre 1993
7-11 febbraio 1994 – 3-5 luglio 1995
13-17 maggio 1996 – 12-15 dicembre 1996


INDICE

Terza Sezione “A”

ASPETTI PROCESSUALI

La completezza e la tempestività delle investigazioni. La funzionalità dell’impiego della polizia giudiziaria nelle sue diverse articolazioni
(Piero Luigi Vigna)

Coordinamento delle indagini nei procedimenti per delitti di criminalità organizzata. Il ruolo della D.N.A.
(Alberto Maritati)

Appunti in tema di processi a Cosa Nostra: la giuridicità della prova fra dati normativi e contesto ambientale
(Luigi Russo)

Obblighi, modalità e tempi della verbalizzazione
(Guido Lo Forte)

La completezza e la tempestività delle investigazioni. La funzionalità dell’impiego della polizia giudiziaria nelle sue diverse articolazioni
(Francesco Paolo Giordano)

L’esame delle persone imputate in procedimento connesso o per reati collegati. L’acquisizione di prove documentali
(Bernardo Petralia)

Il regime differenziato di formazione della prova nei procedimenti per reati di criminalità organizzata. La valutazione probatoria della chiamata di correo
(Renato A. Samek Lodovici)

Il sequestro e la confisca dei patrimoni illeciti
(Giacomo Travaglino)

Le misure di prevenzione nei confronti di soggetti sospettati di appartenenza ad associazioni per delinquere
(Giovanni Puglisi)

Indagini difensive e processi di criminalità organizzata
(Giorgio Spangher)

Questioni in tema di utilizzazione di elementi di prova raccolti in altri procedimenti: ordinanza 13-4-95 dellaIV Corte diAssise di Milano.

 

Terza Sezione “B”

I COLLABORATORI DI GIUSTIZIA

Studio di carattere generale
(Loris D’Ambrosio)

Il sistema di protezione dei collaboratori di giustizia. Situazione attuale e prospettive di modifica
(Pietro Grasso)

La gestione processuale dei collaboratori di giustizia
(Roberto Alfonso)

La facoltà di non rispondere; il suo esercizio da parte del collaboratore, i suoi effetti processuali e i pericoli “normativi” o “interpretativi”
(Armando Spataro)

I criteri di valutazione previsti dall’art. 192 c.p.p.
(Giovanni Silvestri)

Valutazioni delle dichiarazioni dei collaboratori: criteri generali e aspetti pratici. Verso il “capitolato dei riscontri”
(Iside Russo)