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In data 23 novembre il Plenum del Consiglio Consultivo dei Giudici Europei (CCJE), riunitosi a Strasburgo presso il Consiglio d’Europa di cui costituisce organo consultivo, ha adottato, all’unanimità, il proprio Parere N. 10 dal titolo “IL CONSIGLIO DELLA MAGISTRATURA AL SERVIZIO DELLA SOCIETA’”.
Il testo, che non mira a presentare una descrizione di dettaglio o di proporre un unico modello di Consiglio della magistratura agli Stati membri del Consiglio d’Europa, si propone tuttavia di identificare gli elementi essenziali - quanto a composizione e competenze - dei Consigli della magistratura quali organi volti a rafforzare ed a tutelare l’indipendenza dei giudici; in tal senso, il Parere propone linee-guida per gli stati che desiderino realizzare un Consiglio della magistratura. Il Parere propone, in tal senso, un’originale visione – che integra le varie esperienze europee – in virtù della quale ai Consigli superiori andrebbero attribuite, oltre alle funzioni di governo autonomo della magistratura e di supervisione dello “status” dei magistrati, anche funzioni volte ad accrescere l’efficienza della giustizia nell’interesse dei cittadini.
Il Parere – che è stato sottoposto al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa – costituisce il primo documento che, nell’ambito di un’organizzazione internazionale, affronta le tematiche poste dalla diffusione in Europa (oltre che in Paesi extraeuropei) del modello di Consiglio superiore. Un modello che – come ha notato l’Ambasciatore d’Italia a Strasburgo, Pietro Lonardo, nel corso del suo intervento innanzi al CCJE – “è molto importante per il nostro Paese giacché l’Italia è stato il primo Stato in Europa a prevedere nella propria Costituzione, in vigore dal 1948, un Consiglio della magistratura nella sua moderna funzione di garante dell’indipendenza della magistratura”.
Il Consiglio superiore della magistratura italiano partecipa, sin dalla istituzione nel 2000, attraverso la sua Sesta Commissione Referente, ai lavori del Consiglio consultivo dei giudici europei. Nell’ambito dei lavori preparatori del Parere ora adottato, il CSM ha in date 26-27 marzo 2007 organizzato a Roma presso la propria sede, di concerto con la Rete Europea dei Consigli di Giustizia e in collaborazione con il Ministero della giustizia italiano, la Terza Conferenza Europea dei Giudici sul tema “Quale Consiglio per la Giustizia?”, che vedeva la partecipazione di oltre 180 delegati di vari Paesi.
La presidenza del Consiglio Consultivo dei Giudici Europei è affidata, dal 2006 e fino al 1.2.2008, al magistrato italiano designato dal CSM, dr. Raffaele Sabato, giudice del Tribunale di Napoli.
26 novembre 2007