| Commissioni 2011-2012 | |
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Il rispetto della procedura tabellare, assicurato dal costante ed attento lavoro della VII Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura nella valutazione ed approvazione dei progetti di organizzazione predisposti dai dirigenti degli uffici giudiziari, assicura i cittadini sull’assoluto rispetto del principio della precostituzione del giudice naturale stabilito dalla Carta Costituzionale (art. 25 Cost.).
Il Consiglio, nel valutare ed approvare le regole che all’interno degli uffici garantiscono la trattazione dei processi da parte del giudice naturale, accerta che tali regole corrispondano a criteri obiettivi e predeterminati che escludono la possibilità di scelta del giudice per la trattazione di un determinato procedimento.
Il singolo magistrato può, in ogni momento, verificare i criteri adottati e segnalare violazioni nella assegnazione di un affare, chiedendo l’intervento del C.S.M..
Allo stato in tutti gli uffici giudiziari del Paese risultano essere stati adottati criteri obiettivi e predeterminati per l’assegnazione degli affari, approvati dal C.S.M. in sede tabellare proprio al fine di rispettare la garanzia costituzionale.
Se e quando verranno segnalate specifiche violazioni in ordine alla corretta applicazione dei criteri adottati, il C.S.M. attiverà tempestivamente ogni più opportuno intervento di controllo.
24 gennaio 2007