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Modifica legislativa dell’istituto della prescrizione: risoluzione del C.S.M..
L’applicazione del nuovo regime ai processi in corso avrà sicuramente ricadute organizzative gravissime all’interno di un sistema di giustizia penale che già oggi riesce con assoluta difficoltà a fronteggiare il numero elevatissimo di procedimenti, con effetti devastanti sulla programmazione del lavoro dell’ufficio o della sezione e per di più ma qui il discorso vale anche per i processi futuri impedirà al giudice di controllare lo sviluppo dell’istruttoria dibattimentale e di gestire i tempi di lavoro. Infatti, la nuova disciplina incentiverebbe inevitabilmente il ricorso agli istituti che comportano la sospensione del processo finalizzata essenzialmente ad ottenere la maturazione del termine di prescrizione.
Il disegno di legge si muove dunque nella direzione opposta a quella di contrastare le strategie dilatorie e rischia di determinare un ulteriore effetto di ritardo nella definizione dei processi, con grave violazione del principio della ragionevole durata del processo.
23 febbraio 2005