COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella odierna seduta plenaria antimeridiana, ha deliberato di effettuare una visita agli Uffici Giudiziari di Reggio Calabria e Locri per il giorno 31 ottobre 2005.
La delegazione consiliare, guidata dal Vice Presidente, prof. Virginio Rognoni, sarà composta dal Presidente della Settima Commissione Leonida Primicerio e dai Consiglieri Emilio Nicola Buccico, Giorgio Spangher, Giuseppe Meliadò, Ernesto Aghina e Francesco Menditto.
Il Regolamento Interno del Consiglio Superiore della Magistratura attribuisce alla Settima Commissione, tra l’altro, la verifica “delle condizioni di direzione ed organizzazione degli uffici giudiziari, delle eventuali disfunzioni e delle relative cause, anche con riferimento alle problematiche poste dalla criminalità organizzata”.
La visita, secondo il programma approvato, prevede in calendario, in particolare, incontri con i Responsabili degli Uffici giudicanti e requirenti e del Consiglio dell’Ordine forense di Reggio Calabria e di Locri.
Il Vice Presidente del CSM, prof. Virginio Rognoni, con riferimento a tale delibera, ha dichiarato:
La delegazione del C.S.M. nell’incontro con gli Uffici giudiziari di Reggio e della Locride raccoglierà sul campo, al di là del quadro delle piante organiche come risultano dalle tabelle e dalle strutture esistenti, tutti gli elementi utili circa la dinamica e il funzionamento dell’amministrazione della giustizia per la parte di competenza del Consiglio Superiore. Tutto ciò al fine di intervenire per rafforzare al massimo il contrasto alla criminalità organizzata. Differenziati e diversi sono i fronti da cui contrastare la cultura e le organizzazioni criminali e mafiose, ciascuna con sue specifiche modalità e mezzi e strumenti appropriati. Uno di questi fronti è certamente quello giudiziario che non deve subire sofferenze di sorta ma attrezzarsi nel modo più efficace compresa la serietà e la professionalità di tutti gli operatori affinché si possano raggiungere tutti gli indispensabili e fondamentali obbiettivi di giustizia”.
Roma, 20 ottobre 2005