| Commissioni 2011-2012 | |
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Con riferimento ad alcune osservazioni avanzate dalle Camere penali a proposito dello svolgimento da parte dei magistrati ordinari di funzioni diverse da quelle giudiziarie (uffici legislativi e uffici di gabinetto dei ministeri, commissioni parlamentari di inchiesta), il C.S.M. fa presente che il limite massimo stabilito dalla legge è di 230 posti.
La scelta legislativa è improntata all’esigenza di assicurare a delicate funzioni amministrative la specifica professionalità e indipendenza dei magistrati – si pensi, ad esempio, al Ministero della Giustizia ove la presenza del magistrato per alcune funzioni non è sostituibile con altre professionalità.
Di fronte al superamento del limite anzidetto, si precisa che con decisione unanime del Consiglio Superiore (seduta plenaria del 15.11.2006) solo dopo il ricollocamento in ruolo dei magistrati attualmente destinati ad attività diverse da quelle giudiziarie potranno essere deliberati nuovi collocamenti fuori ruolo, con precedenza, ovviamente, a favore delle richieste avanzate dal Ministero della Giustizia.
Roma, 12 gennaio 2007