Dichiarazione del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Prof. Virginio Rognoni, in occasione della nomina del Procuratore Nazionale Antimafia seduta dell’Assemblea plenaria in data odierna
Voglio ringraziare i colleghi, in particolare il Cons. Salvi ed altri colleghi che hanno ricordato come il coordinamento fra le Procure , che è alla base dell’istituto del PNA, nasce dalle esperienze di magistrati valorosi in lotta contro il terrorismo, prima e, poi, contro la criminalità organizzata.
Ognuno di noi sa bene quali sono stati questi valorosi magistrati numerosi fra cui certamente Giancarlo Caselli. Questa è storia alta e nobile della magistratura italiana ed è bene che sia stata ricordata.
A Pierluigi Vigna che per tanti anni ha retto la Procura Nazionale Antimafia con intelligenza, sagacia, va il saluto e il ringraziamento del CSM per quello che ha fatto con tanta ostinazione e probità.
Io ho seguito con attenzione il dibattito e gli interventi che si sono succeduti e con grande soddisfazione ho constatato che unanime è il giudizio, largamente positivo nei confronti del Procuratore Grasso; un giudizio guadagnato sulla considerazione di quanto egli ha fatto nei vari compiti che istituzionalmente gli sono stati via via conferiti, e qui giustamente è stato ricordata anche la sua fatica di esemplare estensore della sentenza che ha definito il grande maxiprocesso di Palermo.
Per questa ragione, per questo unanime giudizio positivo, di valore, che è stato espresso sulla persona del dott. Grasso, che io condivido, per la stessa rilevanza dell’istituto del Procuratore Nazionale Antimafia, desidero - per tutte queste ragioni esprimere pubblicamente il mio voto favorevole per Piero Grasso e quindi non mi astengo, come di regola faccio, quando vi è contrasto di valutazione e di giudizio su magistrati da nominare.
Roma, 12.10.2005