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PRESENTAZIONE: DAL CPGE AL CCPE Il Consiglio consultivo dei Procuratori europei (CCPE – Consultative Council of European Prosecutors) è un organismo deputato ad esprimere pareri a richiesta del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, che ne deliberò l’istituzione con la Decisione assunta il 13 luglio 2005.
Il Consiglio consultivo può pure ricevere da singoli Stati membri del Consiglio d’Europa la richiesta di studiare temi concernenti un determinato sistema di procura, anche al fine di aiutare gli Stati a rispettare gli standard europei in materia. Il CCPE ha facoltà, in tali casi, di visitare il Paese interessato per discutere possibili miglioramenti sia a livello legislativo sia in termini operativi. I rappresentanti nazionali sono designati dalle competenti autorità dei relativi Stati, le quali devono sceglierli tra magistrati del pubblico ministero in servizio che si caratterizzino
per il più elevato grado d’integrità personale e per una profonda conoscenza del funzionamento del sistema giudiziario.
Tra i rappresentanti dei 47 Paesi membri del Consiglio d'Europa sono eletti annualmente il Bureau direttivo del CCPE (composto dal presidente, dal vicepresidente e da altri due membri) e un “Gruppo di lavoro” incaricato della redazione dei documenti da sottoporre alla discussione ed all'approvazione del Consiglio consultivo in seduta plenaria. In rappresentanza dell'Italia hanno partecipato ai lavori del Consiglio consultivo dei Procuratori europei, dalla sua costituzione, i sostituti procuratori generali della Corte di cassazione Vito Monetti (2005-2008) e Antonio Mura (dal 2009), attuale presidente del CCPE. Testi di riferimento (versioni originali): Programma generale d'azione per i lavori del CCPE
Memorandum sulla visibilità dei lavori del CCPE e sulla diffusione ed esecuzione dei suoi pareri
Mandato del CCPE per gli anni 2012-2013 |
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