Presentazione
Lo stato di diritto rappresenta uno dei valori-cardine garantito dal Consiglio d’Europa ed il potere giudiziario ne costituisce il suo pilastro fondamentale.
In quest’ottica, nel 2000, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha istituito, al suo interno, un organo ad hoc, il Conseil Consultatif de Juges Européens (Consiglio Consultivo dei giudici europei – di seguito CCJE), competente in materia di indipendenza, imparzialità e ruolo dei giudici negli Stati membri del Consiglio d’Europa.
Il CCJE costituisce la prima, e ad oggi unica, istanza europea in seno ad un’organizzazione internazionale composta esclusivamente da giudici. La sua attività si realizza sostanzialmente nella formulazione di proposte e pareri all’attenzione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
L’art 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali sancisce il diritto di ogni soggetto ad un tribunale indipendente ed imparziale: in questa prospettiva l’azione del CCJE è impegnata nell’attuazione di tali affermazioni di principio onde assicurare, al meglio, la garanzia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, sempre nell’ambito delle problematiche legate al settore della giustizia, anche per ottenere quale risultato mediato il rafforzamento della fiducia dei cittadini nella giustizia.
La Presidenza del CCJE, per l’anno 2006, è stata affidata al dott. Raffaele SABATO, giudice presso il Tribunale di Napoli e già Presidente del Gruppo di lavoro CCJE-GT per l’anno 2005, il quale è stato confermato anche per l’anno 2007.
I responsabili per il Segretariato sono il dott Stéphane Leyenberger (Segretario) e la dott.ssa Muriel Décot (Vice-segretario). Nel primi mesi del 2006 il Segretariato del CCJE e quello della Commission pour l’efficacité de la Justice (CEPEJ - Commissione per l’efficacia della giustizia, organo che collabora attivamente con il CCJE) si sono fusi in un unico organo divenuto quindi comune.
In seno al CCJE hanno facoltà di essere rappresentati tutti i 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, unitamente agli Stati osservatori presso detto Consiglio (ovvero la Santa Sede, gli Stati Uniti d’America, il Canada, il Giappone ed Messico). Beneficiano altresì del ruolo di osservatori del CCJE l’Associazione europea dei Magistrati, MEDEL, la Federazione europea dei giudici amministrativi ed il Consiglio consultivo del procuratori europei (CCPE). Infine, sia la Commissione europea sia il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea sono invitati a prendere parte alle riunioni del CCJE.
ll CCJE, stante la specificità del suo mandato, collabora attivamente sia con la menzionata CEPEJ, sia con il Comité européen de coopération juridique (CDCJ - Comitato europeo di cooperazione giudiziaria), e con il Comité européen pour les problèmes criminels (CDPC – Comitato europeo per gli affari criminali) e la Rete dei Presidenti delle Corti supreme.
La Presidenza del Consiglio d’Europa ed il CCJE
I Ministri degli Affari Esteri degli Stati membri del Consiglio d'Europa presiedono il Comitato dei Ministri a turno, per un mandato di 6 mesi. La rotazione segue l'ordine alfabetico inglese dei Paesi.